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anagrafe pubblica degli eletti e dei nominati, Associazione Mariateresa Di Lascia, Partito Radicale, Radicali Italiani, testamento biologico

Associazione radicale “Mariateresa Di Lascia”: conferenza stampa 23 febbraio

L’associazione radicale Mariateresa Di Lascia terrà una conferenza stampa il 23 febbraio alle 10.30 nella sala giunta della Provincia di Foggia per illustrare le campagne in corso.

“La generale crisi politico-economica che investe l’Europa non fa che aggravare la pesante situazione di depressione della nostra provincia, che rappresenta da sempre una delle realtà meno sviluppate dell’Italia con un altissimo tasso di disoccupazione e di lavoro nero. In mancanza di un tessuto socio-economico adeguato, sono sempre meno presenti le condizioni di creazione e crescita di impresa.

Per invertire la pericolosa tendenza in corso, l’Associazione propone alla  Provincia di Foggia una campagna per istituire un marchio collettivo di origine come strumento di promozione e valorizzazione dei prodotti e dei servizi che riguardano settori che vanno dall’agroalimentare al turismo. A sostegno di tale proposta presenta la campagna denominata “NOI adesso, uniti per il territorio” che si articola in tavoli di informazione e raccolta firme a partire da sabato 25 febbraio.

Essa è inoltre tesa a creare protocolli di intesa tra associazioni di categoria e associazioni di consumatori, favorendo un circuito virtuoso, necessario alla rinascita economica della nostra provincia, basato sulla solidarietà territoriale.

Inteso che lo sviluppo economico sia necessariamente connesso all’affermazione dei diritti civili e alla partecipazione attiva dei cittadini all’amministrazione in un clima di legalità, trasparenza e corretta informazione, l’associazione sta promuovendo a livello territoriale altre due iniziative: l’istituzione del registro comunale dei testamenti biologici e la creazione dell’anagrafe pubblica degli eletti e dei nominati.

Durante la conferenza, inoltre, verrà illustrata la grave situazione carceraria presente nella provincia di Foggia, che si inserisce nel quadro generale di crisi che investe il sistema giudiziario italiano. Questo per sottolineare l’urgenza di un provvedimento, quale è l’amnistia, teso a interrompere la grave situazione di illegalità presente nelle carceri italiane. L’amnistia si configura come punto di partenza per una seria e profonda riforma strutturale del sistema giudiziario che attualmente conta circa nove milioni di processi pendenti, negando di fatto giustizia e rendendo irragionevoli i tempi processuali che fanno cadere in prescrizione centinaia di migliaia di reati. Tutto ciò si riflette anche sul sistema economico, disincentivando gli investimenti sia esteri che interni, non potendo confidare su un sistema processuale celere ed efficiente.

L’associazione si augura di poter aprire un dialogo con tutte le forze politiche per perseguire  questi obiettivi di sviluppo economico sostenibile, di legalità e libertà individuale.”

21/02/2012

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